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"Canti della Seta" "Ho subito la fascinazione che infonde un tessuto di seta anche
quando ho avuto l'occasione di ascoltare alcuni canti che accompagnavano
il lavoro delle filatrici e di chi si occupava della produzione dei bozzoli.
Senza giri di parole, ma con assoluta immediatezza, questi canti mi hanno
trasportato in un mondo dove i lunghi e lugubri profili delle filande,
nel bene e nel male, indicavano la strada da percorrere per emanciparsi
dalla campagna. Nel territorio comasco, la cultura tradizionale tramandata
per secoli nell'ambito della civiltà contadina inizia la sua lenta ma
inesorabile trasformazione verso la seconda metà dell'800, proprio grazie
all'allevamento dei cavalee (bachi da seta), e allo sviluppo delle filande.
Più che arricchirsi, le contadine venivano a contatto con ambienti diversi
dal loro, e pur soffrendo per le difficili condizioni di lavoro, andavano
via via maturando una coscienza sociale nuova. Non a caso molti canti
ricordano, ora in veste ironica ora con spunti di intensa drammaticità,
il disagio di queste fanciulle condannate dalla necessità a sobbarcarsi
fatiche a volte devastanti. Ora, considero un grande privilegio potere
dare voce a questa moltitudine di donne, che immagino in cammino verso
la filanda ("A la matin bunura") allo spuntar del giorno, lungo strade
e sentieri. Idealmente in cammino con loro, accompagnata dai Triaca Bum
Bum - il mio gruppo musicale - cercherò per quanto mi sarà possibile di
far rivivere questi canti e tutte le suggestioni che conservano, certa
di far cosa gradita anche ai più giovani, ai quali si è sottratta la continuità
storica del territorio."
Il CD, prodotto e distribuito dal Corriere di Como, con il contributo
di SANPAOLO IMI, comprende anche un libretto che riporta unitamente ai
testi dei canti, cinque schede che riassumono in breve il contesto socio
economico in cui sono nati i canti proposti. Il progetto e la realizzazione
grafica del libretto è di Angelo Colombo, l'ideazione di Attilio Mina,
i testi di Elsa Albonico, le illustrazioni di Elio Pirovano. |
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